Antonio Calafati |   aaaaaaaa | inizioaaa
 
aBerlin 2013

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"CALCOLO ECONOMICO E RIFORMA COSTITUZIONALE"

Che bisogno c’era di invocare gli effetti economici per argomentare a favore del Sì nel recente referendum costituzionale? L’hanno fatto esponenti del Governo annunciando una straordinaria crescita economica in caso di vittoria del Sì. L’ha fatto l’Ufficio Studi di Confindustria, mettendo sul tavolo degli elettori la previsione di una catastrofica crisi economica in caso di vittoria del No. L’hanno fatto centri studi di altri paesi. L’hanno fatto editorialisti e redazioni di quotidiani italiani. L’hanno fatto 51 economisti firmando, a pochi giorni dalla consultazione...

in Criticaliberalepuntoit, n. 60, 20 febbraio 2017 (scarica liberamente)

 

"AMSTERDAM: UNA CITTÀ PERFETTA"

Audio: partecipazione allo speciale Radio3Scienza-Radio3Mondo (6 gennaio 2014) dedicato ad Amsterdam.

pagina web della trasmissione + audio

 

"CITTÁ D'ARTE"

Recensione al libro Le pietre e il popolo di Tomaso Montanari, minimum fax, 2013

Arrivando, oggi, a Firenze il viaggiatore potrebbe pensare che si troverà a visitare una delle città più ricche al mondo. Nel significato che questo aggettivo ha nel nostro “atlante occidentale”: un reddito pro-capite elevato, un capitale pubblico esteso e ben manutenuto, infrastrutture per la mobilità all’avanguardia, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, coesione sociale e partecipazione democratica (e altro ancora). Un pensiero certo non infondato per una città che negli anni Cinquanta, quando inizia il “decollo economico” dell’Italia, aveva tutto dalla sua parte ...

in: L'Indice dei Libri del Mese, settembre 2013

 

"I BENI COMUNI ESISTONO"

Recensione al libro Contro i beni comuni. Una critica illuminista di Ermanno Vitale, Laterza, 2013

Nella sua analisi del nascente “paradigma dei beni comuni”, Ermanno Vitale si pone, all’inizio del secondo capitolo del suo recente libro, la domanda risolutiva: “Che cosa diavolo sono i beni comuni?” (p. 33). Non senza ragioni, l’Autore sostiene che nei testi fondativi di questo paradigma– ad esempio, Beni comuni. Un manifesto di Ugo Mattei (Laterza, 2011) – non si dà una risposta soddisfacente. In effetti, gli estratti da “un manifesto” di Mattei sui quali Vitale esercita il suo giudizio non sembrano aiutare. Così come, si potrebbe aggiungere, non aiuta a rispondere alla domanda la lettura di Filosofia dei beni comuni di Laura Pennacchi (Donzelli, 2012). Nell’ansia di trovare un argine al paradigma neo-liberista, i promotori del “paradigma dei beni comuni” sembrano aver smarrito la strada del rigore analitico – fino a indurre Vitale ad affermare che la loro proposta è “generica, infondata e mistificatrice” (p. VIII) ...

in: L'Indice dei Libri del Mese, giugno 2013

 

"UN ESERCIZIO DI EGEMONIA PERFETTAMENTE RIUSCITO"

Recensione al libro Manifesto capitalista. Una rivoluzione liberale contro un’economia corrotta di Luigi Zingales, Rizzoli, 2012

Lo si capisce già dalle prime pagine, mentre leggi "Manifesto capitalista. Una rivoluzione liberale contro un’economia corrotta di Luigi Zingales" (Rizzoli, 2012, pp. 406, Є 18,00), quanto sia profonda la crisi del pensiero neo-liberista. Scrive l’Autore come viatico al lungo viaggio che compie ... [leggi la recensione]

in: L'Indice dei Libri del Mese, gennaio 2013

 

"DEL CATTIVO USO DEL CAPITALE"

Recensione al libro La nuova occasione. Città e valorizzazione delle risorse locali a cura di P. Casavola e C. Trigilia, Fondazione RES, Donzelli, 2012

Riflettere sull’Italia meridionale, sul suo persistente ritardo economico, partendo dalle prestazioni delle sue maggiori città non è una prospettiva metodologica usuale. L’aveva proposta molto tempo addietro, in un libro importante e dimenticato (Sviluppo industriale e questione urbana, Giuffré, 1976), un meridionalista d’eccezione, Salvatore Cafiero. Poi, la lettura macro-regionale delle disparità territoriali dell’Italia, con le sue semplificazioni e distorsioni, aveva definitivamente preso il sopravvento e il tema del contributo delle città allo sviluppo economico italiano ...

in: L'Indice dei Libri del Mese, 2012

 

"Il COLORE DEL LIBERISMO"

Recensione al libro Il liberismo è di sinistra di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi, Il Saggiatore, Milano, 2007

Nel loro ultimo libro (Il liberismo è di sinistra, Il Saggiatore, Milano, 2007) Alberto Alesina e Francesco Giavazzi concludono l'introduzione affermando: "Ecco dunque le ragioni di un titolo apparentemente paradossale.". Evidentemente, nelle 130 pagine del loro testo i due Autori credono di aver dimostrato – a beneficio dell'Italia e dell'Europa, innanzitutto – che "il liberismo è di sinistra". (scarica l'articolo)

in: Lo Straniero, n. 94, aprile 2008

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"OLTRE LA CRISI FISCALE"

(scarica l'articolo)

in: Lo Straniero, n. 89, novembre 2007