Antonio Calafati |

| en a

| biografia

| insegnamento

| ricerca

| conferenze + seminari

| scritti

| strategie-urbane

| blog: intersezioni

 

Accademia di architettura – USI

 

in-corso-d’opera | è un progetto di condivisione di annotazioni, appunti, riflessioni, canovacci di lezioni reportage sulla città europea contemporane che nascono dal mio lavoro di insegnamento all'Accademia di architettura dell'Universittà della Svizzera italiana

 

 

 

Salzburg: l'intelligenza di una città europea

La Grande Napoli

In Italia non diamo rilievo al fatto di avere una delle più grandi e la più povera metropoli d'Europa, Napoli. Una "città di fatto" di circa 3 milioni di abitanti, al centro di una grande regione metropolitana. Ho argomentato la tesi della Grande Napoli in un recente lavoro (scritto in collaborazione con Francesca Mazzoni): "L'area metropolitana di Napoli: interdipendenza territoriale e integrazione istituzionale", in Archivio di Studi Urbani e Regionali.

Aree metropolitane in Italia

Sono trascorsi 25 anni da quando il tema del'integrazione istituzionale delle aree metropolitane italiane è entrato nell'agenda politica come un obiettivo urgente (legge 142/1990). Ci sono stati adeguamenti normativi e nuove leggi - come la recente legge 56/2014 - ma non si sono fatti molti passi avanti. Di questo ritardo ho avanzato una spiegazione in un articolo recente: "The Metropolitan Question in Italy", in Rivista Italiana di Economia, Demografia e Statistica.

 

 

 

 

 

 

Le periferie delle metropoli italiane

Nelle grandi aree urbane italiane si è perso il controllo dello sviluppo spaziale nei primi decenni del secondo dopoguerra, caratterizzati da un intenso processo di urbanizzazione. Senza un progetto di regolazione le grandi aree urbane italiane hanno affrontato sia la successiva fase di de-industrializzazione e terziarizzazione degli anni Ottanta e Novanta ... [continua a leggere]

 

 

foto

Le foto che trovate nel sito sono di Berlino. Le ho scattate tra il 2006 e il 2013, nei miei soggiorni dedicati a osservare le trasformazioni della città.